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Paesaggio Sonoro Remix – Laboratorio di percezione uditiva

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"Il paesaggio sonoro del mondo sta cambiando, l'universo acustico in cui vive l'uomo moderno è radicalmente diverso da ogni altro che l'ha preceduto.(...)Quale rapporto esiste tra l'uomo e i suoni del suo ambiente, che cosa accade quando questi suoni cambiano?"

Queste sono le parole di apertura de "Il paesaggio sonoro" di R.M. Schafer, canadese, principale iniziatore dei cosiddetti "soundscape studies".

Lo studio del paesaggio sonoro si sta delineando come un’attività sempre più urgente al fine di poter descrivere ogni luogo con i propri suoni e rumori, superando l’omologazione sonora causata da fonti di inquinamento acustico (automobili, attività industriali, ecc.) L’ambiente naturale e urbano in cui ciascuno di noi si trova a vivere presenta una varietà sonora pressoché infinita che costituisce il “sonorama” o panorama sonoro tipico di ogni luogo. Partendo dall’esempio di alcuni studi approfonditi di “mappatura” sonora di un luogo, si possono prevedere attività che coinvolgano e rendano partecipi in primo luogo le giovani generazioni.

CONTENUTI

La proposta di percorso educativo sul tema del paesaggio sonoro sarà per insegnanti, e ragazzi un’opportunità per riflettere sull’importanza della percezione uditiva come motore potente per la conoscenza e la creatività. Ascoltare intimamente l’ambiente che ci circonda, attraverso attività adeguate, significa poter fermare le sonorità più emozionanti nella memoria uditiva, per poi riprenderle nell’invenzione artistica di cartoline sonore, ritratti originali e inaspettati che restituiscono una città segreta e incantata. La traccia di lavoro prevede esperienze di ascolto concreto: i luoghi della città saranno esplorati attraverso passeggiate acustiche, alla scoperta delle particelle sonore che compongono gli impasti timbrici di vie, piazze, chiese, laboratori artigianali, parchi, scuole,ecc.

LE FASI REALIZZATIVE

PRIMA FASE

Per fare memoria di tante suggestioni sensoriali si realizzeranno fotografie, registrazioni audio e video, appunti sotto forma di “diario di bordo” e di installazione. Non mancheranno proposte di remixaggio, live e di produzione sonora in ambiente: la città/ambiente/scuola sarà vissuta come macro strumento musicale e si inventeranno improvvisazioni ritmiche, partiture elettroniche, azioni performative, installazioni - soprattutto si prevede un concerto live dal vivo.

SECONDA FASE

I dati raccolti saranno riletti, osservati e discussi: dall’esperienza viva del sopralluogo si passerà alla rielaborazione simbolica per la realizzazione di
Soundscape e remix del mio paesaggio. Il progetto si apre con un lavoro di raccolta sul territorio in cui si trova la Scuola dei principali e più caratteristici suoni e rumori. Utilizzando un microfono e un apparato di registrazione professionale, utilizzo di smartphone e tutti i possibili sistemi di registrazione si “cattureranno” i diversi suoni che saranno poi registrati su CD. Attraverso l’ascolto del materiale registrato si inviteranno i partecipanti a disegnare una mappa particolare delle zone visitate, dove non saranno importanti solo strade e piazze, ma dove verranno evidenziati i diversi suoni e le varie interazioni tra essi. A conclusione del lavoro si andranno poi a costruire installazioni sonore che possano in qualche modo riprodurre i suoni più caratteristici incontrati nel lavoro di ricerca: le installazioni saranno realizzate, ove possibile, con materiale di recupero e potranno essere esposte in un luogo fruibile anche dai cittadini.

DESTINATARI
Tutti quelli che hanno il desiderio dell'ascolto.