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L’INFINITO HA LA LATITUDINE DI CASA – Mercoledì 1 Novembre Tempio Crematorio ore 11.00

L'Infinito ha la latitudine di casa
All'interno della Rassegna "IL RUMORE DEL LUTTO"
Ore 11.00 Sala del Commiato, Tempio Crematorio - Cimitero di Valera. Strada Valera di Sopra 115/A

L’infinito ha la latitudine di casa
Interludio per voci e suono
Progetto a cura di Patrizia Mattioli

Con Adriano Engelbrecht e Sandra Soncini
Musiche Patrizia Mattioli
Introduce Elena Alfonsi
In collaborazione con Tempio della cremazione
Con il sostegno di Sercim

Interludio è una composizione vocale e strumentale. Un concept poetico sonoro, curato dalla musicista compositrice performer di electroacustica Patrizia Mattioli, in accordo con le poesie di un passato ancora e sempre presente.
Emily Dikinson Adriano Engelbrecht , Kavafis…
Nel tempio risuoneranno versi e voci tra presenze e assenze, grazie ai gesti e alle parole di Adriano Engelbrecht e Sandra Soncini.
La presenza si rivelerà dall’assenza, l’estate dall’inverno, la parola dal silenzio. Il suono è un viaggio spazializzato in petali di versi.
L’evento sarà introdotto da Elena Alfonsi, curatrice della rassegna “Alla fine dei conti” a Mantova.

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Trio Concert Improvvisazione – Sabato 23 Settembre

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Sabato 23 Settembre ore 21.00
Trio Concert Improvvisazione

Krisztina Nemeth - Voce

Patrizia Mattioli - Live Electronics

Marco Binelli - Percussioni, Olodiffusione

L’improvviszione indica ciò che non può essere visto prima. Improvvisare, in una definizione classica, vuol dire agire in modo immediato, con minima o nulla opportunità di pianificare le proprie mosse prima di compierle.

Improvvisare è come andare in estasi (letteralmente stupirsi, astrarsi dalle cose del mondo) di entrare cioè in quel particolare stato modificato di coscienza attraverso il quale è possibile instaurare uno straordinario contatto con il corpo, la voce, lo strumento e la musica creata.In questa magica dimensione, ogni nota, ogni accordo, ogni suono,ogni movimento diventa meravigliosamente bello e carico di significato. Conoscersi e conoscere attraverso la musica barriere di spazio e tempo in cerca di accordi dell’anima, di ponti tra terra e cielo.

Le composizioni sonore di Patrizia Mattioli, le percussioni e olofonia di Marco Binelli dialogano con suoni manipolati ritmi tribali e la voce della cantante lirica Krisztina Nemeth . Sviluppano un estatica visione sonante.

Il concerto avrà luogo

presso

Tintura Madre

via Sicuri 15/a, 43124 Parma

I posti sono limitati e si consiglia la prenotazione.

Costo della serata: 15 euro

Per info e prenotazioni inviare un messaggio sulla pagina Fb dell'associazione o contattare Antonella 3482831539

Domenica 10 Settembre – Teatro Comunale Fontanellato “NON CONOSCIAMO MAI LA NOSTRA ALTEZZA”

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#ZonaFestival 💫💫
NON CONOSCIAMO MAI LA NOSTRA ALTEZZA
Lettura scenica in parole e musica
Voce e Azione scenica Sandra Soncini - Franca Tragni
Musiche Originali eseguite dal vivo Patrizia Mattioli

Non conosciamo mai la nostra altezza
Finché non siamo chiamati ad alzarci.
E se siamo fedeli al nostro compito
Arriva al cielo la nostra statura.

L'eroismo che allora recitiamo
Sarebbe quotidiano, se noi stessi
Non c'incurvassimo di cubiti
Per la paura di essere dei re
Emily Dickinson

Lo spettacolo tratta il tema sulla violenza sulle donne e femminicidio ma anche sulla loro forza e resilienza, la loro eroicità tragica. Canti drammatici della nostra contemporaneità così violenta e dolorosa. Le voci recitanti dialogano con la musica dal vivo, uno spettacolo con sonorità profonde e coinvolgenti.
Alcuni testi sono tratti da: dalla Poesia di Emily Dickinson “Non conosciamo mai la nostra Altezza”, “Carmen” dalla novella omonima di Prospero Mérimée (1845).

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SLEEP CONCERT – EFFE EFFE, IOIOI, PATRIZIA MATTIOLI – 09.09 DALLE ORE 00.00 ALLE 7.30 a.m.

Sleep Concert

SLEEP CONCERT
Con: EFFE EFFE, IOIOI, PATRIZIA MATTIOLI
Sette ore e trenta di sperimentazione sonora dal vivo eseguita da tre artiste di diversa provenienza. Il suono, adatto a suscitare paesaggi sonori multipli, favorirà le fasi del sonno creando episodi onirici e curiose esperienze percettive.
​La pratica dello Sleep Concert trae origine da un esperimento di Robert Rich - tra i maggiori compositori di musica dark ambient e space - accaduto all'Università di Stanford, California, nel 1982.

FEDERICA FURLANI è EFFE EFFE. Si diploma in viola al conservatorio Giuseppe Verdi di Milano, si specializza alla Scuola di Musica di Fiesole e prosegue i suoi studi in Musica Elettronica e Nuove Tecnologie al Conservatorio di Milano. Ha suonato con Einstürzende Neubauten, Blonde Redhead, Le Luci della Centrale Elettrica e Renato Zero. E' parte di Officine Tesla, collettivo artistico di stanza a Milano, incentrato sul potere creativo e sociale del suono e delle nuove tecnologie. Dal 2013 lavora come sound designer e compositrice per il cinema e il teatro. Fa parte della compagnia teatrale DOMESTICALCHEMIA.
IOIOI è dal 2003 il progetto solista di Cristiana F. Improvvisatrice, compositrice, musicista indipendente. Negli anni si è esibita in Europa, California, Cina, Hong Kong, Giappone e Russia. Nel 2006 è inserita quale unica artista italiana nella raccolta Women Take Back The Noise accanto a Cosey Fanni Tutti, Maja Ratkje, Jessica Rylan guadagnandosi una reputazione sulla scena sperimentale femminile contemporanea. Nel 2011 partecipa al festival di nuova musica Outsound New Music Summit a San Francisco su invito della compositrice giapponese Kanoko Nishi. Il suo set è una meditazione estrema sulla sensorialità evocata attraverso l'improvvisazione con chitarre, oggetti, elettronica e voce, tra noise ed elettroacustica, respiri orientali e musica concreta.
PATRIZIA MATTIOLI 16/03/1967, musicista poliedrica compositrice improvvisatrice,inizia il suo percorso artistico collaborando come tastierista e clarinettista in gruppi post industriali e di avanguardia musicale .Nel 1989 inizia a fare sperimentazione nell’ambito della ricerca sonora come performer e compositrice con LenzTeatro. Collabora con diversi coreografi e danzatori, poeti e artisti visivi. Vince il Concorso I.R.C.A.M. Inizia la collaborazione con Electronicgirls, Live Arts Cultures. Le sue partiture sono state presentate in vari prestigiosi festival e Teatri , tra cui Biennale di Venezia Danza / Musica, Natura Dei Teatri, Garage 29 Bruxelles, Consolato Italiano Nizza, Festival di Poesia Parma, Europa Teatri, Teatro Verdi, Teatro Elfo Puccini Milano, Somaya Center Mumbai India, Electro Camp, Bologna in Lettere. Dal 2016 è membro dell'Associazione Culturale Ascolto.

Concerto per Alberi: Laboratorio di Fiabe Sonore – L’8 e 9 settembre a C32 performingartworkspace​ per Electro Camp V

Concerto per Alberi

Concerto per Alberi

Electro Camp 5 - Piattaforma sperimentale per le arti performative, avvia un nuovo progetto dedicato ai piccoli esploratori delle sonorità elettroniche:

Concerto per alberi - LABORATORIO DI FIABE SONORE
Per Bambini da 5 ai 10 anni

Il laboratorio si svolgerà
VENERDì 8 E SABATO 9 SETTEMBRE
DALLE 15:30 ALLE 17:30
A C32 performing art work space, Forte Marghera,
via Forte Marghera, Venezia Mestre

Concerto per alberi è un progetto a cura di Patrizia Mattioli (compositrice e musicista) con il sostegno di Ilaria Pasqualetto (attrice ed educatrice).
Tratto dal libro "Concerto per Alberi" di Laëtitia Devernay
Per informazioni e iscrizioni:
electronicgirls.fest@gmail.com
Pagine di libri verranno sonorizzate adottando la memoria sonora da produrre con la voce, il corpo, e la magia degli strumenti musicali multimediali tablet, tastiere, scatole sonore, improvvisazioni vocali, paesaggi sonori, gioco all’aperto e immaginazione dei suoni. Un modo diverso di leggere le fiabe, attraverso le sonorità custodite all’interno di esse, un viaggio tra atmosfere e ambientazioni fantastiche per scoprire i segreti racchiusi nelle pagina e guardare così ogni libro da un punto di vista differente.

La partecipazione alla comunicazione è intesa come potenziamento delle capacità di ascolto, comprensione dei messaggi, scambio e dialogo attraverso le parole e il corpo, gli oggetti, le immagini, i ritmi e il silenzio.

"Concerto per alberi è nato da un personaggio carismatico, il direttore d'orchestra; la volontà è di farne un eroe silenzioso, un mago solitario. Che cosa fa quando è lontano dai suoi musicisti? Come trova l'ispirazione? ...Osserviamo la natura, e così anche il personaggio del direttore di orchestra. Si lavora sulle trame delle radici, dei tronchi, delle foglie, e ho creato così dei grigi e dei neri più o meno densi. Vuoti, pieni, imponenti masse che contrastano con la sensibilità delle linee. Allo stesso modo si riflette sull'aspetto grafico degli strumenti musicali, sulle corde, le volute... sui papillon dei musicisti, sui frac... su questa eleganza bianca e nera per creare una foresta viva, fertile, nella quale il confronto tra sottili sfumature di colore è vibrante e annuncia il movimento successivo. L'orizzontalità della partitura diventa la verticalità degli alberi, le foglie si trasformano in piume, gli uccelli in note... È interessante la ricostituzione degli elementi mancanti, le analogie, il gioco con le differenze e le ellissi. Si rappresenta la musica attraverso un volume illustrato, totalmente muto. Non abbiamo rappresentato un brano particolare ma un'aria musicale in generale: un concerto per uccelli neri! Una nube di uccelli annuncia i movimenti dei violini, un solo arrangiamento in un cielo deserto rappresenta un assolo di oboe... tutta una sinfonia... poi il silenzio, quando il piccolo direttore d'orchestra saluta".
http://www.facebook.com/liveartscultures/videos/1842223112461261/"
Numero Massimo di partecipanti: 15

MA#museo – 29 giugno 2017 ore 21 NATURA DEI TEATRI lenz teatro – sala majakovskij PARMA

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MA#museo

L’ideogramma giapponese MA è traducibile come lo spazio fisico e temporale, concreto e astratto tra due cose. Il vuoto che permette l’avvicinamento e l’incontro.

MA#museo è una danza che dialoga con un’architettura di sculture mobili in fil di ferro e virtuali, proiezioni video e luce.

La coreografia si sviluppa all’interno e all’esterno di due strutture cubiformi, una piena e l’altra vuota.

La danza sfiora il pubblico e sospende il tempo, portando il lavoro in una zona di limite con la performance e l’installazione.

Ogni elemento tocca l’altro passandone come un diapason la vibrazione e l’energia fisica.

Lo spazio diventa una bilancia di pieni e vuoti, fragori e silenzi.

Progetto, coreografia

Marta Bichisao

cura della visione

Vincenzo Schino

progetto e composizioni sonore

Patrizia Mattioli

con Alessandro Bedosti, Marta Bichisao

scenografia Emiliano Austeri, Vincenzo Schino

video Paul Harden e Grazia Genovese

tracce poetiche -Florinda Fusco

organizzazione -Marco Betti

produzione

Opera, CRT Milano/Centro Ricerche Teatrali

con la collaborazione di Indisciplinarte/Terni Festival, Associazione Demetra/centro di palmetta

20 Maggio ore 21.00 Pentagramma di Sogni

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PENTAGRAMMA DI SOGNI
Concerto poetico
Progetto Musiche | Live electronics Patrizia Mattioli
Canto Alessia Galeotti
Voce e Azione scenica Sandra Soncini

La Rassegna Auris in collaborazione con l’Assessorato alle Pari Opportunità del Comune di Noceto si conclude con il terzo appuntamento Pentagramma di Sogni - Concerto Poetico
Il pentagramma musicale è composto da cinque linee parallele e quattro spazi che intercorrono tra le linee sul quale si scrivono le note. All'interno di questa struttura avremo una composizione musicale dell'inconscio, i suoni accordano e contrastano i sogni. Frequenze sonore che si incrociano, radio fantastiche, frammenti poetici che si infrangono in canti sognanti senza tempo.

La poetessa Alda Merini ha scritto che il grado di libertà di un uomo si misura dalla grandezza dei suoi sogni; il nostro sogno diventa una scatola sonora che dal profondo degli ingranaggi si armonizza verso spazi di libertà.

Il canto di Alessia Galeotti è pura voce a volte senza parole come una sorta di evocazione antica, rituale, a volte nei frammenti della poetessa Alda Merini crea con la musica una canzone poetica. Le ultime struggenti frasi di Desdemona di Shakespeare dell’attrice Sandra Soncini sono canto melodico e pulsioni ipnotiche.

Ingresso gratuito ore 21.00
Centro Polifunzionale Museo della Tipografia Fernando Libassi - Via
Ignazio Silone - 43015 Noceto PR

RADIO CUPIDO 12.12 – Europa Teatri 13|14 Maggio Ore 21.15

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RADIO CUPIDO 12.12 - Europa Teatri 13|14 Maggio
iberamente tratto da La Dodicesima Notte di William Shakespeare
Esito Laboratorio di Teatro/Musica II Livello
condotto da Ilaria Gerbella e Patrizia Mattioli
con :Elke Fernandez,Federica Fornari, Andrea Friggeri, Michele Gianferrari, Federica Mori, Monica Munno, Paola Noberini, Michele Putintev, Cosimo Urso, Antonio Zaccagnino, Giorgia Zanella
musiche originali Patrizia Mattioli
ensemble barocco Le Vipere Gentili
Federica Catania violino
Sarah Pelosi violino
Elena Bacchini viola da gamba
disegno luci Lucia Manghi
Incursioni
canto Alessia Galeotti
filosofia Luisa Rosa
Quest'anno il nostro percorso di ricerca laboratoriale si conclude con il progetto biennale sulla commedia shakespeariana La Dodicesima Notte. Musica, canzoni, intrighi d’amore en travesti hanno uno svolgimento agrodolce, la follia percorre la piece , come in un carnevale dove tutti sono trascinati in una danza di mascheramenti. La Dodicesima Notte (The Twelfth Night) è stata considerata la commedia più perfetta e affascinante fra le opere teatrali di Shakespeare. I romantici apprezzarono la musica e l'aspetto surreale nella commedia. Sintonizzandosi sull’emittente Radio Cupido è possibile ascoltare annunci di follie e di divertissement…. La sua frequenza si accorda con il corto-circuito amoroso degli attori tessendo trame legate al timbro musicale dell'Ensemble Barocco Le Vipere Gentili e la musica composta per la pièce. La messa in scena è un gioco di luci, ombre e imprevedibili romantici Cupidi.
L’unicità di Shakespeare consiste nel fatto che, mentre ogni nuova messa in scena è obbligata a trovare una propria dimensione e una propria forma, le parole scritte non appartengono al passato. Sono fonti in grado di creare e abitare qualsiasi nuova forma.
Non c’è limite a ciò che possiamo trovare in Shakespeare.

Se la musica è nutrimento all'amore, suonate ancora e ,
datemene in abbondanza così che, essendone saziato,
il mio appetito se ne ammali, e se ne muoia.
William Shakespeare

INFO e prenotazioni 0521243377 - europateatri.pr@gmail.com - www.europateatri.it

Foto : Paola Saletta

10 Maggio – Meeting Adolescenti Bellezza, rapimento autentico

10 Maggio - Meeting Adolescenti Bellezza, rapimento autentico Teatro al Parco ore 20.30
Concept/ drammaturgia: Lucia Nicolussi Perego.
Coreografie: Chiara Montalbani, Manfredi Perego, Lucia Nicolussi Perego.
Musiche originali composte dal vivo: PAtrizia Mattioli.
ibera la bellezza, e sorprende la percezione dei giovani interrogati da questa domanda di come la bellezza primaria sia da ricercare nel rapporto intimo con tutti quegli aspetti della vita che li fanno stare bene.
La bellezza liberata coincide con uno stato d'animo corrispondente al benessere, io mio libero, io amo la vita, io sento la pioggia, io mangio quello che mi praprara mia nonna, io rido con gli amici, io osservo il cielo, io mi spoglio del superfluo, io parlo la mia lingua madre senza vergogna.....
io, io, io, e quando sto così percepisco me bello, percepisco il mio ambiente bello.
Ogni domanda posta ad i ragazzi riportava a loro, quasi una provocazione per l'arte, quasi una distruzione della ricerca estetica, una ripartenza da se per se da portare con un forte innocente entusiasmo in giro per il mondo, anche solo per un momento.

Prtecipano all'evento:
Corsi adolescenti Scuola di Danza Compagnia Era Acquario.
Scuola Newton
Ragazzi Centro Giovani Federale.
Si ringrazia Teatro delle Briciole, AUSL, Centro Giovani Federale.

Meeting Adolescenti 2017