Go to Top

Akasmik – Improvviso Dance Poetry Music

IMG_3589 copia

IMG_3702 copiaAkasmik Trailer - Piccola

Foto - Paola Saletta

Akasmik – Improvviso

Dance Poetry Music

Dedicato al Poeta Roberto Sanesi

Bharatanatyam e Danza Contemporanea Nuria SalaGrau

Musica Live Electronics Voce processata PatriziaMattioli

Tabla Percussioni Elettronica Voce FedericoSanesi

Poesie di Roberto Sanesi

Il progetto “Akasmik-Improvviso” compone ed elabora dialogando a tre, la combinazione tra movimento, flusso poetico e musica. Parola- Suono – Gesto – Visione. La raffinata e profonda poesia di Roberto Sanesi, amplia lo spettro sonoro nel nostro trio, suggerendo molteplici interpretazioni possibili. Akasmik è “Improvviso”, stupore, scintilla, cogliere la visione dell’attimo. Entrare cioè in quel particolare "stato di coscienza", attraverso il quale è possibile instaurare uno straordinario contatto con il corpo, lo strumento e la musica creata.In questa magica dimensione, ogni nota, ogni accordo, ogni suono, ogni movimento diventa meravigliosamente bello e carico di significato.

Conoscersi e conoscere attraverso l’azione danza, poesia e musica; oltre barriere di spazio e tempo in cerca di accordi d'anima, di ponti tra terra e cielo. Le composizioni di Patrizia Mattioli dialogano con suoni manipolati, frammenti poetici e si sviluppano con la danza e le percussioni in una estatica visione sonante.

Il musicista Federico Sanesi interagisce nel progetto, con il Tabla, la Voce, le percussioni e l’elettronica, in un dialogo sonoro e un racconto metrico sofisticato e complesso, intrecciando linguaggi e mondi diversi, verso nuove narrazioni: luoghi espressivamente distanti ed al tempo stesso emozionalmente vicini.

Il progetto “Akasmik-Improvviso” compone ed elabora dialogando a tre, la combinazione tra movimento, flusso poetico e musica. Parola- Suono – Gesto – Visione. La raffinata e profonda poesia di Roberto Sanesi, amplia lo spettro sonoro nel nostro trio, suggerendo molteplici interpretazioni possibili. Akasmik è “Improvviso”, stupore, scintilla, cogliere la visione dell’attimo. Entrare cioè in quel particolare "stato di coscienza", attraverso il quale è possibile instaurare uno straordinario contatto con il corpo, lo strumento e la musica creata.In questa magica dimensione, ogni nota, ogni accordo, ogni suono, ogni movimento diventa meravigliosamente bello e carico di significato.

Conoscersi e conoscere attraverso l’azione danza, poesia e musica; oltre barriere di spazio e tempo in cerca di accordi d'anima, di ponti tra terra e cielo. Le composizioni di Patrizia Mattioli dialogano con suoni manipolati, frammenti poetici e si sviluppano con la danza e le percussioni in una estatica visione sonante.

Il musicista Federico Sanesi interagisce nel progetto, con il Tabla, la Voce, le percussioni e l’elettronica, in un dialogo sonoro e un racconto metrico sofisticato e complesso, intrecciando linguaggi e mondi diversi, verso nuove narrazioni: luoghi espressivamente distanti ed al tempo stesso emozionalmente vicini.

Il progetto “Akasmik-Improvviso” compone ed elabora dialogando a tre, la combinazione tra movimento, flusso poetico e musica. Parola- Suono – Gesto – Visione. La raffinata e profonda poesia di Roberto Sanesi, amplia lo spettro sonoro nel nostro trio, suggerendo molteplici interpretazioni possibili. Akasmik è “Improvviso”, stupore, scintilla, cogliere la visione dell’attimo. Entrare cioè in quel particolare "stato di coscienza", attraverso il quale è possibile instaurare uno straordinario contatto con il corpo, lo strumento e la musica creata.In questa magica dimensione, ogni nota, ogni accordo, ogni suono, ogni movimento diventa meravigliosamente bello e carico di significato.

Conoscersi e conoscere attraverso l’azione danza, poesia e musica; oltre barriere di spazio e tempo in cerca di accordi d'anima, di ponti tra terra e cielo. Le composizioni di Patrizia Mattioli dialogano con suoni manipolati, frammenti poetici e si sviluppano con la danza e le percussioni in una estatica visione sonante.

Il musicista Federico Sanesi interagisce nel progetto, con il Tabla, la Voce, le percussioni e l’elettronica, in un dialogo sonoro e un racconto metrico sofisticato e complesso, intrecciando linguaggi e mondi diversi, verso nuove narrazioni: luoghi espressivamente distanti ed al tempo stesso emozionalmente vicini.