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Spettacoli

L’ambiente sonoro di Digitale Purpurea I irrompe, la ritmica live si spazializza in sala, vibra fino a colpire gli organi dello spettatore, esattamente come i corpi, frementi e sospesi dei danzatori…

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Workshop e Laboratori

Vedo un oggetto e mi chiedo che suoni potrebbe produrre, sento un suono e mi chiedo come e da che cosa sia prodotto. Atmosfere e ambientazioni fantastiche per scoprire i segreti che sono racchiusi all’interno di ogni fiaba e testo teatrale. Memoria sonica.

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Bio

Patrizia Mattioli musicista compositrice performer di electroacustica. Dialoga tra analogico e digitale tesse soundscapes texture e impro per teatro danza e video.

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Non conosciamo mai la nostra altezza: parole e musica – 24 Novembre

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IN OCCASIONE DELLA GIORNATA MONDIALE
CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE

"NON CONOSCIAMO MAI LA NOSTRA ALTEZZA"
lettura scenica in parole e musica

voce e azione scenica Sandra Soncini e Franca Tragni
musiche originali eseguite dal vivo Patrizia Mattioli

in collaborazione con Associazione Culturale Ascolto
e Progetti&Teatro associazione culturale

Con il patrocinio del Comitato Unico di Garanzia
dell’ Università degli Studi di Parma

Canti drammatici della nostra contemporaneità così violenta e dolorosa. Le voci recitanti dialogano con la musica dal vivo, uno spettacolo con sonorità profonde e coinvolgenti.

Lo spettacolo tratta il tema sulla violenza sulle donne e femminicidio ma anche sulla loro forza e resilienza, la loro eroicità tragica. Canti drammatici della nostra contemporaneità così violenta e dolorosa. Le voci recitanti dialogano con la musica dal vivo, uno spettacolo con sonorità profonde e coinvolgenti.

Alcuni testi sono tratti da:
la Poesia di Emily Dickinson “Non conosciamo mai la nostra Altezza”, “Carmen” dalla novella omonima di Prospero Mérimée (1845).
Carmen è una donna come poche: zingara (e perciò un’outsider, una persona che vive ai margini della società e della legalità), bellissima, passionale, incantevole. Ma il suo fascino, più che da una sensualità sfacciata ed esibita, viene da quello slancio vitale fortissimo, dall’amore smisurato per la libertà e l’indipendenza personale; non bada alle regole e ai ruoli sociali, non ha alcuna soggezione verso l’autorità, anzi, spesso se ne fa apertamente beffe. “Se Tu avessi parlato Desdemona” L’Ultimo quarto d’ora nella camera da letto del Generale Otello di Christine Bruckner. Se Desdemona avesse parlato veramente avrebbe cambiato il corso degli eventi avrebbe rovesciato la storia…. Il Monologo di Franca Rame, la Desdemona di Shakespeare e la struggente testimonianza di Francesca Baleani. Questi testi citati sono solo una parte di una lettura scenica emozionante di un canto libero e doloroso.

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Das Lied von der Erde – Il Canto della – 1 novembre 2018 ore 11:00

Programma pieghevole IRDL 2018
Das Lied von der Erde - Il Canto della Terra
Giovedì 1 novembre 2018 ore 11:00
Rumore del Lutto
Giovedì 1 Novembre ore 11.00
Sala del Commiato, Tempio Crematorio, Cimitero di Valera
Strada Valera di Sopra 115/A

DAS LIED VON DER ERDE - IL CANTO DELLA TERRA
Sinfonia in sei Movimenti per voci ed elettronica
(Liberamente Ispirato a Il canto della Terra di Gustav Mahler)
Progetto a cura di Patrizia Mattioli

Voce e Azione Scenica Adriano Engelbrecht ,
Sandra Soncini, Franca Tragni
Musica e Live Electronics Patrizia Mattioli

Con l'animo affranto dal dolore della morte della sua giovane figlia e dalle cattive notizie sulla sua salute, Gustav Mahler decise di trovar rifugio nella quiete della montagne e precisamente a Dobbiaco, Toblach, in Val Pusteria. Qui, nella pace silente delle Dolomiti, Mahler compose uno dei suoi più straordinari capolavori: il Canto della Terra, Das Lied von der Erde. I testi sono tratti da una antologia di liriche cinesi della dinastia T'ang (VII-X secolo), incentrati sui temi del dolore, della vita, della morte e della solitudine.
La Sinfonia è un accordo di suoni. I sei movimenti nascono da una voragine sonora della terra, dalle parole . Il nostro accordo è una mappa di sordi suoni, di spazi astrali, di cosmica solitudine. Il canto dell’attesa e dell’addio, lentissimo, terreno, glaciale. Natura cromatica in gesto.
L'Ingresso è libero a offerta.
Sala del Commiato, Tempio Crematorio, Cimitero di Valera
Strada Valera di Sopra 115/A

Con il sostegno del Gruppo Altair e il Tempio srl
Il Canto della Terra