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Spettacoli

L’ambiente sonoro di Digitale Purpurea I irrompe, la ritmica live si spazializza in sala, vibra fino a colpire gli organi dello spettatore, esattamente come i corpi, frementi e sospesi dei danzatori…

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Workshop e Laboratori

Vedo un oggetto e mi chiedo che suoni potrebbe produrre, sento un suono e mi chiedo come e da che cosa sia prodotto. Atmosfere e ambientazioni fantastiche per scoprire i segreti che sono racchiusi all’interno di ogni fiaba e testo teatrale. Memoria sonica.

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Bio

Patrizia Mattioli musicista compositrice performer di electroacustica. Dialoga tra analogico e digitale tesse soundscapes texture e impro per teatro danza e video.

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Europa Teatri – Parma Martedì 24 aprile 2018, ore 21.15

Memoria di un Corpo

MEMORIA DI UN CORPO
Europa Teatri - Parma
Martedì 24 aprile 2018, ore 21.15

MEMORIA DI UN CORPO
con Giancarlo Ilari
a cura di Raffaella Ilari
musiche e live electronics Patrizia Mattioli
assistenza Caterina Bonetti
produzione Europa Teatri / Giancarlo Ilari

un ringraziamento speciale a Mariangela Gualtieri

"La camera della mia infanzia
è oscura, uno STANZINO pieno d’oggetti.
Non è vero che la camera della nostra infanzia
rimanga piena di sole e di luce nella nostra memoria.
E’ una stanza MORTA abitata da morti.
Cercheremmo di rimetterla in ordine invano: sempre morirà.
Ma se pur si riesce di estrarne anche dei frammenti,
anche infimi,
un piccolo pezzo di divano,
la finestra e, aldilà di una strada che svanisce sullo sfondo,
un raggio di sole sul pavimento,
le scarpe gialle di mio padre,
e i pianti della mamma,
e la faccia di qualcuno dietro il vetro della finestra,
è possibile che allora la nostra vera STANZA dell’infanzia
cominci a prendere corpo
e forse riusciremo anche noi a mettere insieme
tutto quello che serve
al nostro spettacolo!"
(T.Kantor)

Seduto su di una panchina, spazio di relazione, memoria pubblica e di attesa, Giancarlo Ilari, con i suoi 90 anni di vita e circa 80 di teatro, farà la sua memoria in una composizione che vuole essere umana, poetica, politica. Una memoria di una vita vissuta sul palcoscenico con lo sguardo sempre rivolto alla realtà e all’impegno civile.
A 90 anni il corpo è una sorta di archivio vivente, un nastro magnetico sul quale è incisa la propria memoria personale e sentimentale, professionale e collettiva.
Anche se non tutto si ricorda facilmente, sicuramente la memoria rimane una questione centrale in una persona non più giovane di età che vive principalmente di passato e al presente.
Ad accompagnarlo i paesaggi sonori e poetici live di Patrizia Mattioli.

Non occupatevi del fiore, accontentatevi di innaffiare le radici.
(K.Stanislavskij)

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ANTIGONE 28|29 APRILE 2018 EUROPA TEATRI Ore 21.15

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mATERIE pRIME laboratori in teatro
laboratorio di Teatro|Musica
ANTIGONE
liberamente tratto da Antigone di Sofocle
condotto da Ilaria Gerbella e Patrizia Mattiolil
con
Iolanda Caroli | Giorgia Chiccarella | Andrea Friggeri
Paola Mangiarotti | Silvana Pizzolla | Alessia Savi
Francesca Sestito | Francesca Tramaloni | Cosimo Urso
musiche originali Patrizia Mattioli
video realizzati durante il laboratorio

Antigone nata dall’incesto tra Edipo e sua madre Giocasta è un personaggio emancipato, che si oppone a delle leggi arcaiche fondate sull’onore in nome di un sentimento estremamente moderno.
Antigone è una donna che si ribella, che non si sottomette né alle leggi della sua città, né all’autorità patriarcale. Quello di Antigone è un comportamento da uomo libero, non da donna in una società patriarcale arcaica.
Sofocle con questa tragedia opera una scelta narrativa coraggiosa, articolando un discorso drammatico su più piani, mostrando così un livello di complessità estremamente elevato anche rispetto alla comunità greca del suo tempo.
Abbiamo approfondito la tragedia attraverso la drammaturgia e la storia della musica.
Nella nostra ri-elaborazione il coro è diventato elemento cruciale, manifestazione di voci, sospiri, frammenti sonori e canti.
Nella nostra elaborazione drammaturgica abbiamo inserito figure archetipiche della mitologia greca: il coro si identifica con Cassandra, la guardia con Giano e in proscenio due personaggi che non appaiono nella tragedia di Sofocle ma aleggiano in tutto il testo: Ade e la sua sposa Persefone. Antigone è una eroina primaverile del genere di Persefone, come lei rapita e divorata viva dalla terra. E se non muoiono, non possono morire. Antigone è sepolta viva, come è sepolta viva in ogni uomo la coscienza insieme innocente e pura.

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